Il legamento collaterale mediale (LCM) è una banda di tessuto fibroso larga e spessa che decorre lungo la parte interna del ginocchio dal femore alla tibia, che impedisce alla gamba di piegarsi troppo verso l’interno (adduzione), che dà stabilità al ginocchio e gli permette la rotazione.

Cause
Generalmente la rottura del collaterale mediale si verifica quando vi sono lesioni dei legamenti importanti a seguito di una torsione eccessiva del ginocchio o di forze in valgo (dall’esterno verso l’interno) sul ginocchio. Può capitare sia a seguito di un trauma, che a causa di sforzi ripetuti, ma non è da considerare una patologia degenerativa a seguito di attività ripetitive.

Lesioni di questo tipo sono frequenti negli sport di contatto e in quelli che richiedono rapidi cambi di direzione, come calcio (capita che un altro giocatore cada contro il lato esterno del ginocchio), tennis e sci da discesa.

Sintomi
In genere il dolore è sul legamento e quindi sulla parte interna del ginocchio, che risulterà gonfio e dopo un paio di giorni presenterà un ematoma. Il paziente tenderà a zoppicare e nei casi più gravi sentirà il ginocchio cedere. L’intensità del dolore è direttamente proporzionale alla dimensione della lesione, che viene classificata per gradi, su una scala da I a III, ovvero da una lesione incompleta con sintomi minimi a una rottura completa del legamento, con dolori importanti. Anche i tempi di recupero, in base a questa scala, sono variabili e vanno da un minimo di 1-2 settimane ad un massimo di 6-9 mesi.

Diagnosi
È possibile effettuare una diagnosi una volta che il dolore e il gonfiore sono diminuiti. Generalmente viene effettuata una Risonanza Magnetica per capire la gravità della lesione e soprattutto per individuare possibili ulteriori lesioni al menisco o ai legamenti crociati. Inoltre con la RM si possono identificare i punti della lesione collaterale mediale, senza però verificare il grado dello strappo.

LCM ROTTO

Trattamento non chirurgico
Inizialmente il paziente dovrà stare un po’ di tempo a riposo (con tutore in estensione per 15-20 giorni senza carico sul lato lesionato), mettere del ghiaccio e svolgere leggeri esercizi di compressione ed elevazione. Fino a quando zoppica, deve necessariamente utilizzare le stampelle e non caricare il peso nell’arto infortunato.

Questo tipo di avvertenze possono essere sufficienti nel caso di una lesione di I e II grado, unite all’immobilizzazione del ginocchio con un tutore, agli antidolorifici e la fisioterapia (successiva alla rimozione del tutore). In un momento successivo, è consigliabile eventualmente anche l’utilizzo di una ginocchiera, che permette al ginocchio di piegarsi, limitando il movimento laterale; quando i sintomi se ne vanno, si possono iniziare i primi esercizi riabilitativi. I tempi per un recupero completo variano da una 1 a 8 settimane, a seconda della gravità. Le stampelle sono solitamente necessarie per 1-2 settimane.

Gli esercizi di fisiokinesiterapia serviranno a diminuire il dolore e ripristinare la forza e il movimento e vengono effettuati passivamente o in piscina. Instabilità e lassità del ginocchio possono persistere comunque anche dopo la terapia; in questo caso si passerà a un trattamento chirurgico. Generalmente gli sportivi sono tornati in attività entro 3 mesi

Trattamento chirurgico
Generalmente è raro che le rotture isolate del Legamento Collaterale Mediale necessitino di un intervento, se questo è però combinato con uno strappo del legamento crociato anteriore o posteriore, allora diverrà necessaria la ricostruzione chirurgica.

LESIONE COLLATERALE MEDIALE
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